Itinerari di Palermo

"Buona parte del fascino di una città dipende dal fatto che le città non stanno ferme, si muovono. Ci sono città che si muovono più di altre e questo dipende da voi. Esistono città in cui si arriva sapendo già tutto. Ci vai da turista per avere la conferma delle cose che già sai, che hai già letto o sentito dire. Vai controlli e confermi ad amici e conoscenti, si Venezia è una città unica al mondo, si Roma è la città eterna, si Parigi è sempre Parigi. Più o meno consapevolmente si va in questi posti per confermare la propria identità di cittadini del mondo, e tornando a casa si è fatta una scorta di luoghi comuni sufficiente a tirare avanti almeno fino al prossimo viaggio. Palermo cambia in continuazione, magari a strappi e non sempre in meglio. Ma cambia sempre. Ci sono città che non riescono a stare ferme nemmeno un minuto, trasformano la propria struttura urbanistica e persino il loro carattere riuscendo a mantenere ferma la loro identità. Alcune città per mantenere la propria carica identitaria devono stare assolutamente immobili, per esempio Venezia è immobile, Barcellona si muove, Vienna è ferma, Berlino si muove, Palermo si muove moltissimo." Roberto Alajmo - Palermo è una cipolla



Questi itinerari ti aiuteranno a muoverti nella città e insieme alla città, tornato a casa potrai verificare tu stesso se le foto che hai scattato hanno ritratto il carattere e l'identità di Palermo così come la vediamo noi, o meglio ancora così come l'hai voluta interpretare tu stesso. Buona scoperta.

Alto Cassaro e Palazzo Reale

"E' fondamentale iniziare dalle radici, senza radici non c'è identità e senza identità un posto vale l'altro, e in tutti si rischia di essere spazzati via dalla prima folata di vento. Queste radici per noi sono fortissime e capaci pure di andare a trovare l'acqua sotto il deserto letale che le cassandre annunciano per questo pianeta. Per questo ce la faremo. E tra mille anni se la follia del mondo dovesse lasciare un deserto solo agli scarafaggi, da qualche parte, stanne certo, ci sarà un palermitano che frigge panelle." Daniele Billitteri - Homo Panormitanus