Ricetta Arancine

Su questo piatto c'è una disputa mai risolta legata al nome stesso del piatto: arancina o arancino? La parte occidentale della Sicilia usa il termine arancina, tesi avallata, secondo storici, dal fatto che il nome derivi dall'arancia. Indipendetemente dal nome le arancine rappresentano senza dubbio uno dei piatti tipici della tradizione culinaria siciliana. A Palermo non c'è friggitoria o rosticceria in cui non sia facile trovarle, vengono consumate in ogni momento come spuntino ma possono essere consumate come primo piatto o piatto unico.
Arancine

Ingredienti (10 arancine)

Tempo di preparazione: 60 minuti
Tempo di cottura: 60 minuti
Per il riso:
  • 600 gr riso originario
  • 1 bustina di zafferano
  • pan grattato
  • farina 00
  • sale
Per il ripieno:
  • 300 gr di carne trita (bovina e suina)
  • 200 gr di concentrato di pomodoro
  • 50 gr piselli
  • 1/2 bicchiere di vino rosso
  • 1/2 cipolla
  • sale e pepe

Procedimento

Lessate il riso in acqua salata (1,2 lt circa), a cottura quasi avvenuta sciogliete lo zafferano in un poco d'acqua calda e unitelo al riso. Il riso sarà pronto solo dopo che l'acqua sia stata completamente assorbita, a questo punto mantecate il riso con un pò di parmigiano e burro. Stendete il riso in una teglia e lasciate raffreddare. In attesa che il riso si raffreddi preparate il ragù soffriggendo in un tegame la cipolla tritata, aggiungete il macinato di carne e fatelo rosolare a fuoco vivace sfumando con il vino rosso. Unite il concentrato di pomodoro diluito con un poco d'acqua e aggiustate di sale e pepe. Per completare la preparazione del ragù unite i piselli precedentemente sbollentati. Una volta pronti tutti gli ingredienti potete procedere alla realizzazione delle arancine, ogni arancina avrà un diametro di 10 cm circa. Per dare la forma di un'arancia, da cui deriva il nome arancina, mettete sul palmo della mano una cucchiaiata di riso formando un incavo all'interno del quale metterete un cucchiaio di ragù. Prendere un'altra quantità di riso in modo da ricoprire molto bene il ragù. A questo punto con l'aiuto di entrambe le mani formate l'arancina stringendo il composto di riso facendo attenzione a non fare fuoriuscire il ragù. Passate velocemente ogni arancina nella lega di acqua e farina e successivamente nel pan grattato pressando in modo da avere una distribuzione uniforme. Infine friggete le arancine in abbondante olio caldo.

Note: per una migliore realizzazione assicuratevi di avere un ragù sufficientemente denso. A Palermo esistono diverse varianti delle arancine, una delle più diffuse è l'arancina al burro che si distingue dall'arancina appena descritta dalla forma, ha una forma ovale. Il procedimento dell'arancina al burro è indentico, differisce soltanto nel ripieno che è realizzato amalgamando cubetti di prosciutto, mozzarella e burro.

Buon Appetito!

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