Mandamento Monte di Pietà


Il Mandamento Monte di Pietà, delimitato da via Maqueda, da corso Vittorio Emanuele, da corso Alberto Amedeo e da via Volturno, deve il suo nome alla presenza al suo interno del Monte di Pietà. L'edificio costruito nel 1550 sull'omonima piazza nacque come opificio tessile e successivamente, circa quaranta anni dopo, divenne Monte dei Pegni. Sulla piazza di fronte il Monte dei Pegni troviamo l'oratorio di S. Stefano costruito intorno alla fine del '500. Alle spalle, sulla continuazione di via Santo Spirito, in via Francesco Raimondo si prospetta una delle chiese più antiche del mandamento, la chiesa di S. Agostino (1275). In corso Vittorio Emanuele è presente uno degli edifici religiosi più importanti di Palermo, la Cattedrale di Palermo. La Cattedrale di Palermo, costruita nel XII secolo dai normanni, ha subito nel corso degli anni diversi interventi strutturali, interventi che in parte narrano le dominazioni subite da questa città. Infatti sull'area in cui sorge la Cattedrale prima era presente una Basilica che successivamente i saraceni trasformarono in moschea. Le geometriche absidi sono l'unica parte che rimane della moschea. Tra le parti modificate abbiamo il portale in stile gotico-catalano sorretto da quattro colonne, in una delle quale è inciso un tratto del corano (altra testimonianza della presenza araba). In via Bonello si prospetta in stile gotico l'ingresso principale, inoltre guardando verso l'alto sempre da via Bonello è possibile ammirare la torre con i suoi campanili collegati alla struttura principale da archi. Sia la cupola che l'interno della Cattedrale, diviso a croce latina a tre navate, sono in stile neoclassico. All'interno della Cattedrale troviamo le tombe reali di Federico II, della moglie Costanza D'Aragona, di Ruggero II, di Guglielmo D'Aragona, Enrico VI e Costanza D'Altavilla, rispettivamente padre e madre d Federico II.

Alle spalle delle cattedrale troviamo la cappella di S. Maria dell'Incoronata e la Loggia dell'Incoronazione, luogo in cui si mostravano al popolo per ricevere l'omaggio i re di Sicilia incoronati. Di fianco alla Cattedrale è presente il Palazzo Arcivescovile eretto intorno alla seconda metà del '400 per volere dell'arcivescovo Simone da Bologna. Il palazzo è attualmente sede del Museo Diocesano, all'interno è possibile ammirare opere d'arte tra cui affreschi di Guglielmo Borremans e gli affreschi di Pietro Martorana.
Da porta Carini si entra in uno dei mercati storici di Palermo, il Capo. Il mercato è un dedalo di vie, gli assi principali sono via Porta Carini, via Beati Paoli e le perpendicolari via Cappuccinelle da un lato e via Sant'Agostino dall'altro. Il nome deriva dal fatto che il mercato era la parte superiore del quartiere Seralcadio - dall'arabo sâri-al-qadî, quartiere del Kadì. Girando per le vie del mercato è possibile ammirare vari edifici, tra i quali la barocca chiesa dell'Immacolata Concezione, la chiesa di Maria SS. Mercede fondata verso la fine del 500 da padri Mercedari, la chiesa di S. Ippolito e la seicentesca chiesa di S. Gregorio Magno. In corso Alberto Amedeo, via perimetrale del mandamento, troviamo il Bastione del Papireto o della Balata, sopra il bastione alla fine del XVIII secolo è stato edificato Palazzo Guccia. In via Papireto troviamo Palazzo Fernandez e Palazzo Mulinelli di S. Rosalia, entrambi gli edifici sono attualmente occupati dall'Accademia di Belle Arti di Palermo.

Proseguendo lungo il perimetro, alla fine di via Volturno, arriviamo in Piazza Giuseppe Verdi dove sorge una degli edifici più amati della città, il Teatro Massimo. Il Teatro Massimo, iniziato da Giovan Battista Basile nella seconda metà dell'ottocento e completato, dopo la morte del padre, dal figlio Ernesto Basile nel 1897, è il più grande teatro italiano e il terzo teatro d'Europa.

Di seguito una lista di palazzi e chiese presenti all'interno del mandamento: le tre chiese legate al vecchio rione della Guilla, la chiesa di S. Agata alla Guilla, la chiesa di S. Giovanni Battista alla Guilla e la chiesa dei SS. Quaranta Martiri alla Guilla. La chiesa di S. Maria di Montevergini, sita in Piazza Montevergini, dopo un lungo restauro è stata adibita a teatro. Dietro la Cattedrale troviamo Palazzo Artale di Collalta, costruito nel '600 e il palazzo Del Castello di S. Isidoro della fine del XVI secolo con il portale d'ingresso bugnato. Dietro il Tribunale di Palermo, esattamente in Piazzetta del Noviziato troviamo la seicentesca chiesa del Noviziato dei Gesuiti dedicata a S. Stanislao Kostka. Palazzo Vanni di S. Vincenzo in via Celso.